Musica online. Alcuni ricercatori francesi contro la legge Hadopi: ‘Avrebbe conseguenze negative sul mercato legale’

Ad alcuni mesi dall’adozione della controversa legge francese Hadopi, contro la pirateria, si tirano le prime somme. Secondo lo studio di M@rsouin, CREM e Université de Rennes 1, il numero dei downloader illegali sarebbe aumentato del 3%, privando paradossalmente il mercato di una parte di consumatori. I ricercatori fanno riferimento al periodo settembre-dicembre, vale a dire tre mesi dopo l’adozione della Hadopi II che regolamenta il potere di intervento dell’autorità giudiziaria sui colpevoli. Secondo questa ricerca, la prima nel suo genere, “solo il 15% degli utenti che usavano le reti p2p prima dell’adozione della legge ha successivamente smesso di farlo”. Il downloading illegale usa altre...

Il nuovo Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi: le innovazioni del Decreto Romani

Lunedì scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo (c.d. “decreto Romani”) di recepimento della direttiva sui servizi di media audiovisivi, modificando in maniera significativa il Testo Unico della Radiotelevisione (sin dal nome, mutato in Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici). Le modifiche apportate dal decreto Romani sono visibili, in formato “revisioni”, nella versione consolidata del Testo Unico che abbiamo realizzato allo scopo di fornire agli operatori un documento di facile e rapida consultazione, in attesa della pubblicazione dei testi normativi ufficiali. In questo articolo illustreremo, in maniera estremamente sintetica, alcune delle principali...

Editoria: le radio e tv locali Aeranti-Corallo trasmetteranno centomila spot per chiedere il ripristino delle provvidenze

Si è tenuta ieri 3 marzo, presso l’Hotel Nazionale di Roma, la conferenza stampa di AERANTI-CORALLO nel corso della quale sono state presentate le iniziative delle imprese radiofoniche e televisive locali di AERANTI-CORALLO per protestare nei confronti del Parlamento e del Governo per la soppressione delle provvidenze editoria per il settore, operata nell’ambito della legge di conversione del decreto legge cosiddetto “Milleproroghe”. Saranno complessivamente trasmessi, nell’arco di dieci giorni, centomila comunicati attraverso i quali le emittenti manifesteranno tale protesta. Nel corso della conferenza sono anche stati presentati sia lo spot video, sia quello audio. Le citate provvidenze...

Audiovisivo: Italia in linea con la Ue. Il governo approva il Decreto che recepisce la Direttiva sui servizi media

Il Consiglio dei Ministri - su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e del Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi - ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di recepimento della direttiva sui servizi di media audiovisivi, già approvata in prima lettura il 17 dicembre 2009. Scajola ha spiegato che “Il provvedimento, che recepisce in parte le indicazioni delle Commissioni Parlamentari, reca importanti disposizioni adeguando la disciplina in materia di attività radiotelevisiva alle innovazioni tecnologiche intervenute nel settore”, sottolineando che “vengono introdotte regole comuni a tutti i servizi che diffondono immagini in movimento su qualunque...

Decreto Milleproroghe. Le emittenti radioTv locali protestano contro i tagli: ‘Si colpisce la fascia più debole per ricavare pochi milioni di euro’

Protesta delle imprese radiotelevisive locali, rappresentate da Aeranti-Corallo. Al centro della contestazione l’approvazione alla Camera dell’emendamento al Decreto Milleproroghe in base al quale, a decorrere dall’anno 2009, non potranno più usufruire delle provvidenze editoria, che “hanno contribuito negli anni alla realizzazione di redazioni” capaci di fornire informazione sul territorio. Il segretario nazionale della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), Franco Siddi, non capisce e non può accettare il fatto che per far fronte al giusto ripristino di contributi derivanti da obblighi di legge, “si debbano ora far soffrire settori deboli ma significativi,...

Rai: nel nuovo Contratto di servizio punti poco chiari su tutela dei minori e ruolo delle donne in Tv. Sperare nel Decreto Romani?

Il nuovo Contratto di Servizio Rai per il triennio 2010/2012 sembra ormai in dirittura di arrivo e, probabilmente, vedrà la luce entro il prossimo mese di marzo. Si preannunciano importanti miglioramenti del nostro servizio pubblico radiotelevisivo, in tema di qualità tecnologica, di qualità dell'informazione e di tutela della persona. Purtroppo, le misure che stanno per essere varate sono il frutto del lavoro "esclusivo" dei rappresentanti del MSE e della Rai. Non è stato seguito, infatti, il metodo adottato in occasione della predisposizione del Contratto di Servizio 2007/2009, quando furono ascoltate numerose associazioni di utenti, consumatori e genitori. Non è dato, quindi, sapere...

Diritti Tv Calcio: Adiconsum ricorre al TAR Lazio contro la delibera Antitrust che accetta gli impegni di Lega Calcio

Adiconsum impugna davanti al Tar del Lazio la delibera dell'Antitrust del 18 Gennaio 2010 con la quale sono stati accettati gli impegni presentati dalla Lega Calcio. Come riferisce una nota dell’associazione consumatori, nel Luglio scorso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva aperto un procedimento istruttorio contestando alla Lega Calcio l’illecito antitrust di abuso di posizione dominante in relazione alle modalità di assegnazione dei diritti audiovisivi del campionato di Serie A 2010-2012. L’Autorità infatti osservava che “le modalità di formazione dei pacchetti concretamente assunte dalla Lega Calcio risultano in contrasto con i principi posti a tutela della concorrenza, in...

Pirateria online. Analisi critica dell'indagine Agcom ‘Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica’

Finalmente delle parole serene sulla cosiddetta (perché così non è) pirateria online. Sono quelle contenute nel paper dell’AgCom su “Il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica” recentemente pubblicato sul sito dell’Autorità. Parole serene, aldilà de “una botta al cerchio e una alla botte”, pressoché obbligatorie in una fase che è considerata iniziale di una indagine in materia e aldilà dell’equilibrio che l’AgCom deve mostrare verso tutti gli interlocutori. Ciononostante, il paper getta molta acqua sul fuoco acceso dalla Fapav, dalle associazioni di settore e dalla Siae. E’ un buon, anzi ottimo, inizio per far comprendere a chi urla all’untore come il futuro del mercato sta proprio...

Vai all'archivio delle news della sezione Policy

Copyright © 2002-2010 Pegaso Uno - Key4Biz
All rights reserved
P.I. 02457230791