Digitale terrestre: dopo la Sardegna, l’Italia procede più velocemente verso lo switch-off. Ascolti in crescita e buone prospettive future

Dopo il successo del laboratorio Sardegna - la più grande area all digital d'Europa, con oltre 1 milione e 600 mila persone in grado di guardare un'ottantina di canali rispetto ai 26 di una volta - il 2009 si annuncia come l'anno della svolta per il digitale terrestre. La provincia di Trento, il Piemonte occidentale, il Lazio e la Campania saranno le prossime tappe di un'evoluzione che vedrà digitalizzato nel 2010 il 70% della popolazione italiana, in vista del definitivo switch-off fissato a livello europeo nel 2012. A fare il punto della situazione sarà la IV Conferenza nazionale sulla Tv digitale terrestre, organizzata da DGTVi (l'associazione che riunisce Rai, Mediaset,...

Digitale terrestre e audience: i primi dati per la Sardegna. Successo per Rai4 mentre perdono punti le emittenti locali

Resi noti i primi dati d’audience per la Sardegna, che dallo scorso ottobre ha definitivamente abbandonato l’analogico per passare al digitale terrestre. Dati importanti che consentono di analizzare il comportamento dei telespettatori di fronte alla nuova tecnologia di trasmissione radiotelevisiva. A novembre, le reti Mediaset hanno perso 7,8 punti di share rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Anche considerando il recupero (stimato secondo prime elaborazioni nello 0,8%) tramite la nuova offerta digitale (Mediaset Premium e altri canali free to air), la perdita per il gruppo è comunque di 7 spettatori su 100. Stando alle cifre fornite dall’Auditel, guadagnano punti Rai, Sky e i canali...

Digitale terrestre: Trentino e Valle d’Aosta si preparano allo switch-off tra miglioramento della ricezione e incentivi ai decoder

A maggio, tra l'11 e il 22, la Valle d'Aosta passerà interamente dal sistema televisivo analogico al digitale terrestre. Con la Sardegna è stata apripista in Italia nella sperimentazione della nuova tecnologia di trasmissione radiotelevisiva. Dopo una prima fase, che ha coinvolto solo alcuni comuni, “…Al momento sono in corso valutazioni e analisi per come provvedere a migliorare e potenziare la ricezione su tutto il territorio valdostano”, ha precisato il presidente della Regione, Augusto Rollandin. Il 16 aprile 2007, Aosta e sedici comuni valdostani avevano spento il segnale analogico, entrando a far parte di quel progetto europeo che vede nella televisione digitale un mezzo per...

Digitale terrestre: fervono i preparativi per la IV Conferenza Nazionale organizzata da DGTVi

Martedì 20 e mercoledì 21 gennaio prossimi si volgerà a Roma - Auditorium Parco della Musica, Viale Pietro de Coubertin, 30 – la IV Conferenza Nazionale sulla Televisione Digitale Terrestre organizzata da DGTVi, l'associazione che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, D-Free, FRT e Aeranti-Corallo. L’appuntamento è di grande importanza proprio perché si colloca a distanza di pochi mesi dallo switch-off della Sardegna. I partecipanti, istituzioni, broadcaster e analisti, faranno il punto sull’evoluzione della tecnologia, illustrando i vantaggi e indicando le prossime tappe del processo di digitalizzazione. In occasione dello switch-off della Sardegna, Andrea Ambrogetti, Presidente DGTVi, ha commentato che...

Caso Sky: Berlusconi, ‘Murdoch un privilegiato, dovrebbe essere supercontento’

Sky Italia di Rupert Murdoch ha già “qualche privilegio” nel nostro Paese e il suo proprietario porta all'estero i soldi che guadagna in Italia, quindi non ha diritto di protestare per l'innalzamento dell'Iva dal 10 al 20% deciso dal governo con il decreto anticrisi. Sono le parole del premier Silvio Berlusconi pronunciate questa notte a un gruppo di giovani del Ppe che lo hanno accolto nel suo albergo a Bruxelles al rientro dai lavori del Consiglio Ue. “…Non c'è nobiltà d'animo in questa sinistra che mi ha accusato di voler privilegiare Mediaset, quella sull'Iva non è stata un'operazione contro un avversario”, ha spiegato Berlusconi ai giovani. Il presidente del Consiglio ha poi parlato direttamente del proprietario di Sky, il magnate...

TI Media: in vendita i multiplex digitali? La società si allinea al piano di Bernabè, vendita degli asset no core per concentrarsi sull’IPTV

Debole il titolo di Telecom Italia in Borsa che questa mattina registrava un -0,05% a 1,08 euro. Oggi è previsto l'incontro fra azienda e sindacati, il primo dopo la presentazione del piano industriale. Sul tavolo ci sono gli ulteriori 4 mila esuberi annunciati dall'amministratore delegato, Franco Bernabè, in occasione dell’ufficializzazione del nuovo piano triennale. Il mercato guarda anche alla controllata Telecom Italia Media (-0,11% a 0,088 euro) in quanto secondo Mf potrebbe cedere la propria infrastruttura digitale per 200-300 milioni. Anche questa vendita sarebbe positiva nell'ottica di ridurre il debito consolidato. “…La valorizzazione è abbastanza coerente con le nostre...

Caso Sky: Berlusconi Jr, ‘Con Murdoch buoni rapporti. Avremmo preferito anche noi Iva al 10%’

“In Premiere abbiamo un investimento solo finanziario, non posso dire di più”. Questo il commento di Pier Silvio Berlusconi, in qualità di consigliere di amministrazione di Fininvest, alle domande dei cronisti che gli chiedevano se gli investimenti nella pay-Tv tedesca sarebbero potuti essere di natura non finanziaria. Fininvest possiede il 3% di Premiere, della quale Rupert Murdoch, proprietario di Sky, possiede una quota del 25%. Nei giorni scorsi qualcuno ha ipotizzato che l’aumento della quota di Fininvest poteva essere collegato a una ‘guerra’ dei Berlusconi al magnate dei media che in Italia ha portato all’aumento dell’Iva per Sky al 20%. Il vice presidente di Mediaset ha però parlato “buoni” rapporti con il tycoon...

Caso Sky: dalla Ue, ‘Caso chiuso. Se l’Italia non avesse allineato le aliquote Iva, avremmo aperto procedura di infrazione’

Sul’aumento dell’Iva al 20% per Sky Italia, per la Ue “il caso è chiuso”. Così il portavoce del Commissario Ue al fisco ha messo la parola fine al contenzioso tra Roma e Bruxelles sull'allineamento dell'Iva per i servizi di pay-Tv. “…In assenza dell'allineamento dell'aliquota Iva la Commissione - ha aggiunto il portavoce - avrebbe aperto una procedura d'infrazione contro l'Italia”. Laszlo Kovas ha confermato che nell'aprile 2007 è stato presentato un reclamo, ma non ha voluto confermare se il reclamante fosse o meno Mediaset. In Italia, secondo la portavoce, “…venivano applicati due tassi Iva per la Tv pay-per-view”, spiegando che “…per alcuni erano del 10% e per altri del 20%”. “…Abbiamo...

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